23   Set
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Oriental Rivoli Questa stupenda struttura può soddisfare le richieste di qualsiasi cliente, anche il più esigente. Le stanze dell’Oriental Rivoli Hotel sono tutte fornite di aria condizionata, accappatoio, asciugacapelli e televisore.

La struttura comprende inoltre numerosi negozi, bar, ristoranti, nonchè lavanderie e in ogni caso strutture idonee all’accesso ai diversamenio abili. Non manca veramente nulla per un bellissimo soggiorno, reso ancora più piacevole dall’offerta di altri servizi quali massaggi, Jacuzzi, la possibilità di praticare  sport acquatici, le piscine, ecc..

L’Hotel Oriental Rivoli sembra ideato appositamente per regalare momenti di relax e distensione ai propri clienti.




18   Set
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In questo video la protagonista è una splendida tartaruga, incrociata durante un’immersione a Dahab da un gruppo di fortunati sub…



09   Set
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corsoimmersioni Sono tanti i corsi che si possono seguire durante una vacanza a Sharm per iniziare  ad immergersi con una guida o perfezionare il proprio livello di esperienza nelle immersioni. A Sharm è facile trovare corsi che permettono di acquisire certificati PADI, tra le didattiche  più diffuse e conosciute a livello internazionale.

Quali sono i prerequisiti per accedere ad un corso subacqueo a Sharm el Sheikh?
Non esistono limiti di età né richieste particolari. A volte è richiesto un certificato medico che attesti lo stato di buona salute e l’idoneità ad effettuare immersioni.
Inoltre: 10 anni di età per il certificato Junior Open Water Diver e 15 anni per l’Open Water Diver.

E’ necessario portare materiali particolari per poter frequentare un corso di immersione a Sharm?
Non è necessario acquistare previamente materiali dato che è sempre possibile affittarli sul posto.

Che tipi di corsi si possono frequentare a Sharm?
Sia che abbiate a disposizione una settimana, sia più tempo, a Sharm troverete sempre il corso che fa per voi, circondati dallo spettacolo unico al mondo della barriera corallina.

I corsi PADI fondamentali sono:

  • Scuba Diver: brevetto di primo livello per immersioni fino a 12 m accompagnate da un sub professionista.
  • Open Water Diver: brevetto internazionale per immersioni fino a 18 m da svolgere liberamente con un compagno.
  • Adventure Diver: immersioni specialistiche per i più esperti, come Ricerca e Recupero, Naturalista Subacqueo, Notturna.
  • Advanced Open Water: corso avanzato che comprende 5 immersioni obbligatorie, tra cui l’immersione di profondità e quella di navigazione.
  • Corsi Specialistici: esistono poi corsi specialistici come quello di pronto soccorso e quelli rivolti alla formazione degli istruttori (Divemaster, Assistant Instructor, Open Water Scuba Instructor).



05   Ago
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shark observatory Ecco un altro interessante punto per le immersioni dedicato a sub di diversa esperienza: lo Shark Observatory, in località Ras Mohammed, a 15 Km a sud di Sharm.

L’accesso avviene via barca o dalla spiaggia. La profondità media è 25 metri e la massima 40 metri.

Si deve fare particolare attenzione alle correnti in questo punto d’immersione perché potrebbe essere difficoltosa la risalita.

La temperatura dell’acqua varia da 20°C nel mese di Febbraio a 27° C durante il mese di Settembre.

Il sito si estende ai piedi di una scogliera; consiste in una parete verticale movimentata da gole e cavità, dove si possono avvistare molte specie di pesci come il pesce Napoleone, pesci vetro, oltre a numerosissime tartarughe.

L’immersione è emozionante perché si nuota sospesi su una grande profondità che offre paesaggi d’impressionante bellezza.

In particolare vi è una grotta molto suggestiva che si apre lungo la parete; a causa dei raggi di luce che penetrano all’interno si colora di mille riflessi.

Merita una visita anche la cosiddetta “città degli anemoni” a sud.

Un possibile accesso a questa zona di immersione si trova ai piedi della scogliera.

Occasionalmente, dipendendo dalle correnti, è possibile avvistare squali punta nera o squali grigi.

In passato era possibile osservare gli squali semplicemente affacciandosi dalla scogliera, da cui il nome del sito, ma con l’arrivo del turismo e del traffico delle barche oggi è meno frequente.



03   Ago
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Per coloro hanno programmato una vacanza a Sharm el Sheikh, ho trovato questo piacevole video, di uno spettacolo di danza del ventre, per anticiparvi quanto poi avrete la possibilità di vedere sul posto.

Se presso il vostro Hotel o presso un altro Hotel del zona è in programma una serata dedicata alla danza del ventre, vi consiglio di non perderla.



29   Lug
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Nel Mar Rosso esistono ben otto specie di razza o pastinaca, di cui la più conosciuta è la Taeniura lymma. E’ una specie che vive lungo la barriera corallina. Il dorso è marrone con piccole macchie celesti, per questo in inglese viene chiamata Blue Spotted Ray. Due sono gli aculei seghettati in prossimità della coda che si collegano alla ghiandola velenifera.

In generale le razze sono pesci cartilaginei, alcune specie vivono in mare aperto, altre come la Taeniura lymma prediligono basse profondità e fondali sabbiosi, nei quali riescono facilmente a nascondersi.

Ecco una bella ripresa di una razza maculata del Mar Rosso.



27   Lug
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dashurChi desiderasse fare un tour di meditazione in Egitto, potrà approfittare di questa splendida occasione organizzata da Sharm Club

La durata della vacanze è di 8 giorni.

Il I giorno è previsto l’arrivo all’aeroporto del Cairo, in cui si incontrerà il capo gruppo. Seguirà il trasferimento all’Hotel, situato nella zona delle piramidi. Chi volesse è libero di dedicare la restante parte del giorno ad una visita turistica del Cairo.

Il II giorno, dedicato all’era dei faraoni, prevede una prima sessione di meditazione presso la piramide di Dahshur e la piramide di Abu Sir; segue il pranzo e quindi un’altra sessione di meditazione sull’altopiano di Giza, con le sue nove famose piramidi e sfingi. Successivamente è previsto il ritorno all’hotel.

Chi volesse potrà godersi lo spettacolo di suoni e di luci presso le piramidi di Giza.

Il III giorno, dedicato all’era greco-romana, prevede una sessione di meditazione ad Alessandria, presso il famoso sito con il tempio di Serapide e il tempio romano; quindi un’altra sessione di meditazione presso le catacombe di Kom el-Shoqafa. Segue il pranzo e il ritorno all’hotel. Il pomeriggio prevede la visita alla moschea di Abu Al Abbas Al Mursi e uno spettacolo di danza Sufi. Seguirà il trasferimento all’aeroporto e il volo verso Luxor.

Il IV giorno prevede l’imbarcazione sulla nave, con destinazione Dendera. Segue una sessione di meditazione  a Dendera, presso il suo famoso tempio di Hathor, quindi lo spostamento ad Abydos, con una sessione di meditazione a Sethos; quindi il pranzo ed il ritorno a Luxor.

Agylkia Il V giorno si partirà la mattina presto verso la parte occidentale di Tebe, seguirà una sessione di meditazione nella Valle dei Re, il tempio di Hatshepsut e i colossi di Memnone. E’ quindi previsto il ritorno a Luxor. Chi volesse potrà dedicare la serata ad ammirare lo spettacolo di suoni e luci presso il tempio di Karnak.

Il VI giorno, trasferimento in nave verso Edfu, sessione di meditazione nel tempio di Horus presso Edfu.

Il VII giorno, dopo la colazione è prevista la partenza verso il tempio di Isis sull’isola di Agilkia.  Una volta ritornati alla nave, verrà servito il pranzo. Chi volesse potrà dedicare il pomeriggio ad una visita di Aswan.

Per l’VIII giorno chi volesse, potrà scegliere di volare il mattino presto a Abu SImbel per visitare il tempio di Ramses Secondo e di Nefertite oppure godersi una giornata libera sulla nave, per poi sbarcare e prendere il volo verso il Cairo.

Il programma include tutti i trafsermenti e i biglietti aerei, sistemazione con mezza pensione in Hotel 4 Stelle al Cairo, sistemazione con mezza pensione in una nave 5 Stelle per la tratta che va da Luxor e Aswan.



23   Lug
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dahab1 Una delle migliori località egiziane per praticare immersioni è Dahab.

Il nome vuol dire “oro”, in riferimento al colore dorato delle sue splendide spiagge…

Si trova a circa 100 Km da Sharm e rappresenta una destinazione ideale per tutti gli amanti delle immersioni, oltre ad essere un punto di partenza per molte escursioni anche nell’interno.

Le immersioni a Dahab si realizzano quasi sempre partendo direttamente dalla spiaggia e sono adatte a diversi gradi di esperienza.

La barriera corallina corre parallela alla linea di costa da Abu Ghuloom a Gabr El Bint e in molte aree tocca il fondo sabbioso a 20 metri di profondità, elemento adatto ai sub con brevetto per 18 metri. I sub più esperti, con brevetto fino ai 40 metri, possono esplorare i giardini di corallo e le dune sabbiose più in profondità.

Una formazione eccezionale lungo questa costa è il Blue Hole, una depressione nel corallo larga 150 metri e profonda 110 metri. E’ spettacolare in questo luogo praticare snorkeling, o immergersi e nuotare fino all’arco, a circa 50 metri di profondità, che mette in comunicazione il Blue Hole con il mare aperto.

Dahab2 Un’altra località, specialmente indirizzata ai sub esperti, è il Canyon: una spaccatura sottomarina nel reef con pareti che si inabissano fino a 54 metri. Scendere lungo queste pareti di corallo è uno degli spettacoli più belli ai quali si possa assistere sott’acqua, grazie agli effetti di luce, oltre a tante specie di pesci come anguille e i più rari pesci diavolo del Mar Rosso.

Un altro punto in cui si praticano immersioni a Dahab riguarda le Islands, dove esistono piccole grotte che penetrano nella barriera; ci si può anche immergere in tre laghi formatisi dove la barriera è collassata verso l’interno. La massima profondità della località è 18 metri e si possono osservare in abbondanza branchi di barracuda coda nera, pesce leone e pesci vetro.

Gabr el Bint, è una località meno frequentata delle altre, consta di due zone di immersione: a destra una parete molto ripida (circa 60 metri) e sul lato sinistro una zona ricchissima di fauna marina e più accessibile a sub di ogni livello.



04   Mar
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Musica Antico EgittoLa musica egiziana è costituita da un insieme di influenze arabe, africane ed occidentali. Nello specifico si caratterizza per elementi d’improvvisazione e ritmo tipici delle musiche africane, e per l’uso di toni non presenti nella scala musicale classica, tipico delle tradizioni musicali arabe. Lo studio delle origini della musica egiziana avviene grazie a raffigurazioni sotto forma di bassorilievi, statue e affreschi così come di testi geroglifici unite alla testimonianza di alcuni testi in greco.

La musica aveva innanzitutto una connotazione religiosa all’interno di funzioni e riti: spesso un musicista è raffigurato di fronte ad una divinità, mentre durante le feste dedicate ad un dio o al faraone, venivano realizzati spettacoli da parte di musicisti e ballerine. Nello stesso tempo, stando alle raffigurazioni, la musica era molto importante anche nella vita di tutti i giorni: un pastore che suona il flauto in un momento di relax, feste di villaggio e strumenti e suoni che accompagnavano in battaglia le truppe del faraone.

I musicisti, uomini o donne, erano persone di una certa importanza nella società e potevano essere associati ad un tempio o ad una grande casa. Nell’Antico Regno gli strumenti musicali erano riservati agli uomini: un’orchestra di arpe e flauti accompagnava un cantante che insieme alle percussioni segnava la cadenza dei passi dei ballerini. Con il Nuovo Regno, oltre alla comparsa delle donne, sembra essere testimoniata un’evoluzione nella musica con una maggiore diversificazione degli strumenti: vengono introdotti una grande arpa, due liuti ed un doppio clarinetto. Molti strumenti sono stati ritrovati nelle tombe come parti di corredi funerari. L’arpa è uno dei più diffusi che ha avuto una lunga evoluzione dal primo strumento a sei o sette corde a quello da venti corde. A partire dal Nuovo Regno la cetra e la lira, importati dall’Asia vincono le preferenze degli Egiziani. Vengono molto usati anche gli strumenti a fiato intagliati nel legno o realizzati in metallo, come il flauto. Per scandire il ritmo della musica gli Egiziani utilizzavano una gran quantità di strumenti. Le “zagat” ricordano le nacchere spagnole. Anche i tamburi sono molto usati. Il sistro è uno strumento originario dell’Egitto e legato al mondo religioso. Veniva utilizzato soprattutto dalle donne nei rituali di ballo e canto in onore della dea Hathor. Molti sono strumenti utilizzati in Egitto derivano dalla musica orientale, senza dimenticare gli strumenti di tradizione occidentale come il sassofono o la fisarmonica, utilizzati nello stile “Baladi”.

All’inizio del XIX secolo la musica in Egitto ha conosciuto una rinascita ed ha ottenuto riconoscimento pubblico grazie al talento di due grandi maestri: Chehab Eddine et El Masloub. Il primo ha riunito in un’unica opera un centinaio di “muwashshah” d’essenza andalusa, e il secondo ha introdotto l’arte del “dawr” nel canto. Dopo gli anni dell’influenza turca nasce quindi un genere musicale nazionale nel recupero delle antiche tradizioni. La loro eredità darà comunque i suoi migliori frutti all’inizio del XX secolo, con artisti quali: Mohamed Abdel Wahab, Zakaryah Ahmad , Cheikh Sayyid Darwîsh, Sâlih Abd El Hayy, Oum Kalsoum, Abdel Halim Hafez. La musica egiziana è divenuta dall’ultimo quarto del XX secolo uno strumento di comunicazione di elementi sociali fino al moderno pop e alle musiche innovatrici tanto amate dai giovani, come ad esempio quelle del cantante Amr Diab. Per le strade, nei negozi, nei bar: la musica in Egitto è onnipresente e scandisce le attività della vita quotidiana. Ascoltare la musica tradizionale è ormai difficile, ma si può assistere sul luogo a spettacoli caratteristici come le percussioni nelle oasi.

Generi di canto nella musica egiziana:

Muashahah
Mawwal
Dawr
Qaseeda
Nasheed
Taqtuqah

Principali strumenti musicali:

laud Laud  Strumento onnipresente sia nella musica tradizionale sia in quella moderna. Conosciuto anche da Assiri, Cinesi e Persiani, in Egitto ha avuto una lunga evoluzione passando da 4 a 6 corde.
 
qanun Qanun Discende dall’antica arpa egiziana, è una sorta di cetra piatta, uno strumento molto usato nella musica classica araba dal X secolo. Attualmente questo strumento possiede 66 o 78 corde accordate a gruppi di tre. Viene suonato appoggiandolo sul tavolo o sulle ginocchia e pizzicando le corde con le mani o dei plettri.
 
zagat Zagat Strumento costituito di due piattini di metallo tenuti sul dito medio e sul pollice della mano.
 
Nay Nay Il flauto, lo strumento più antico nella musica egiziana.
 
zurna Zurna Utilizzato nella musica egiziana più folcloristica è una sorta di oboe a 7 fori.
 
arghoul Arghoul Strumento composto di due canne delle quali una produce un’unica nota, mentre l’altra è dotata di 7 fori che permettono la produzione della melodia.
 
rababa Kamanjah   Una sorta di violino molto leggero. Deriva probabilmente dal Rabab, strumento a due corde suonato con un archetto di origine persiana. Di probabile origine asiatica.
 
riqq Riqq Tamburello con funzione di accompagnamento, sopratutto nella danza.



16   Feb
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Credi che solo gli amanti delle immersioni possano avventurarsi nel paradiso marino della barriera corallina? Guarda questo video realizzato da un turista che praticava snorkeling a Sharm: a pochi metri dalla superficie è già possibile vedere moltissime specie…la vita della barriera corallina è uno spettacolo unico ed è accessibile a tutti!