Gli ospiti sono alloggiati in due edifici che compongono questo piccolo e comodo hotel dall’ atmosfera rilassata, composto da 132 piccole stanze.
La posizione abbastanza centrale (è situato ad Om El Sid) e il carattere amichevole sono i punti forti di questa semplice struttura; l’hotel è situato a 3 km dai locali e negozi del centro di Naama Bay e a 2 km dall’ Old Market e dispone di un servizio navetta gratuito.
E’ una struttura economica dove risparmiare anche durante i periodi più richiesti, alloggiandovi a costi adeguati, è catalogato come un 4 stelle ma corrispondente ad un 2/3 stelle italiano e ospita una clientela di tipo abituale che vi torna per l’ambiente informale e cordiale. La struttura offre sia la cucina locale che quella internazionale, esistono vari punti ristoro: il ristorante Protaras, il caffè di Shisha, il Bar Victorian e il pool bar Oceano. La spiaggia rocciosa è a 500 m dall’Hotel ed è fornita di un diving center.
La piscina esterna di acqua dolce è centrale e coreografica e intorno vi si svolgono la maggior parte delle attività di intrattenimento: acquagym, aerobica, volleyball, palla a nuoto, momenti di folklore arabo, Karaoke, concorsi di ballo, elezione del sig. & della sig.ra Cleopatra e il bingo.
Strutture e Servizi: 2 Piscine (adulti e bambini), Sala Giochi, biliardo, Uso campo da tennis, Servizio 24hrs, Cambio Valuta, Disco, Lavanderia, Cassetta di Sicurezza, Sala TV, Mini Market, Parrucchiere, Parcheggio, Internet.
Ormai l’Egitto è sinonimo di sole, mare e divertimento, ma un tempo nell’immaginario collettivo, l’Egitto, il cui territorio era compreso tra il confine col Sudan e lo sbocco nel Mediterraneo, rappresentava la terra biblica dei faraoni e delle piramidi e nella mappa storica dell’Antico Testamento fu la temporanea prigione degli ebrei di Mosè. Una lontanissima civiltà sviluppatasi nella sottile linea di terra fertile distesa lungo le sponde del Nilo che si identificava con questa comunità antica e misteriosa, riconosciuta come stato sin dal 3300 a.C.. Uno dei profili della cultura egiziana, che esercita ancora tutto il suo fascino e suscita l’attenzione degli appassionati di egittologia, è costituito dalla scrittura geroglifica, lemma derivante etimologicamente dal connubio tra “ἱερός” (hieros), vale a dire “sacro” e γλύφειν (glyphein) nel senso di “incidere”, pertanto, si tratta di segni pittorici che combinano elementi ideografici, sillabici e alfabetici.
In realtà, non è chiaro se la scrittura geroglifica sia frutto di comparsa spontanea o di importazione, ma la sua caratteristica costante è la combinazione del pittogramma, dell’ideogramma e del fonogramma.
Il primo è la rappresentazione diretta, ossia la raffigurazione, a titolo esemplificativo di un uomo, di una casa, di un vegetale, di un animale che equivale a pronunciarne il nome. Il secondo è un simbolo o un carattere grafico costituente un significante e corrispondente ad una parola o a un concetto fondante il suo significato, attraverso la c.d. “metonimia”, un processo utilizzato al fine di rappresentare la causa per l’effetto, ad es. il vento per il tramite di una vela rigonfia. Il terzo consiste in un segno grafico composto da una figura che non indica l’oggetto rappresentato, ma il suono del suo nome.
Nel corso delle epoche, l’utilizzo di tale simbologia è stato riservato, principalmente, alle iscrizioni lapidarie e murali, incise a bassorilievo o dipinte. Il principio di base di questa particolare forma di scrittura non si è evoluto in modo significativo, tanto che le uniche varianti riguardano la grafia. Oltre alle iscrizioni ed incisioni menzionate, i fogli di papiro (composto da bande sottili sovrapposte e incrociate estratte dalla sezione interna del fusto, reciso longitudinalmente) ci regalano dei reperti importantissimi: il papiro veniva inumidito, pressato, asciugato e, infine, battuto o levigato con avorio, per poi essere arrotolato. Con la grafia ieratica che riproduceva i geroglifici abbreviati, si trasformò in un tipo di scrittura stenografica che, dall’era della cultura faraonica, è progredita verso una semplificazione sempre crescente, fino a quando, attraverso l’influsso degli scambi con il Mediterraneo e le dominazioni prima greca ed in seguito romana, si avvicinò sempre più ad un sistema alfabetico come l’alfabeto copto.
Gli Italiani sono tra i maggiori visitatori al mondo dell’Egitto, questa destinazione non conosce crisi, anzi continua a crescere, nel 2007 oltre 10.000.000 di persone hanno scelto l’Egitto come meta delle loro vacanze.
Il Mar Rosso coi suoi fondali, il clima, le Piramidi, le crociere sul Nilo, la Valle dei Re, il Tempio di Luxor, sono solo alcuni dei motivi che fanno dell’Egitto un paese irrinunciabile e a conferma del valore di questi viaggi si registra la tendenza dei turisti a tornarvi più volte, in particolare è Sharm e tutto il Mar Rosso, ad aver registrato nel 2007 il tutto esaurito.
L’ Egitto, così vicino alla vecchia Europa, sta puntando moltissimo sul turismo e sui desideri dei visitatori, aumentando costantemente le strutture più richieste: dai porti turistici, ai Campi da Golf dove gli amanti di questo sport trovano la loro destinazione perfetta, grazie all’ampia offerta di campi dai paesaggi suggestivi e al clima caldo dei mesi invernali e infine le SPA, di cui i lussuosi resort si sono arricchiti per offrire relax e benessere ai propri clienti.
I turisti scelgono l’Egitto anche perché possono godere del lusso di strutture alberghiere nuovissime e di un clima e di un mare da sogno a cifre molto più accessibili che altrove; infatti tutti questi nuovi progetti turistici sono realizzati secondo i più alti standard ma continuano a mantenere un ottimo livello di competitività nel mercato dei viaggi, grazie ai prezzi vantaggiosi rispetto alle altre mete; proprio in considerazione di questa domanda crescente, il Mar Rosso propone nuovi insediamenti balneari quali Taba, Port Ghalib e Ain El Soukhna. Oltre alle mete tradizionali quali il Cairo, Luxor e il Nilo, l’Egitto offre l’opportunità di scegliere molti itinerari ed escursioni da abbinare ai soggiorni mare, come i tour nel deserto, le visite ai luoghi sacri per ebrei e cristiani ma soprattutto, ultimamente, sono molto richieste le Oasi di Siwa, Baharia e Farafra dove pernottare nei lodge in stile berbero dei resort ecocompatibili, costruiti col tetto di palme e fatti di “kershef”(sale, fango e sabbia).
Una bella vacanza a Sharm el Sheikh, oltre a regalarvi l’emozione di un mare strepitoso, dai fondali ricchissimi di flora e fauna, può diventare l’occasione per avvicinarsi ai misteri della millenaria cultura egizia.
Oltre allo straordinario snorkeling, praticabile in queste acque cristalline, ed al sole caldo, potrete concedervi il tempo della scoperta storica.
La cultura e le tradizioni Egizie rappresentano per il mondo intero la chiave di svolta insoluta dell’intero sviluppo umano; crocevia di genti e di storie, da sempre, l’Egitto è uno dei paesi arabi più cosmopoliti ma, nonostante questa apertura e questa modernità, seppure contraddittoria, la sua storia più antica resta imperscrutabile. Le misteriose piramidi, dalla incredibile struttura architettonica, nacquero come tombe monumentali per i faraoni perché, nell’antico Egitto, la vita ultraterrena era eterna e, pertanto, solo attraverso un rito funerario complicatissimo, si poteva conservare la vita dopo la morte.
Gli archeologi ancora dibattono sulle origini e sulle tecniche usate per costruire questi monumenti che testimoniano una tecnica costruttiva di altissimo livello, oltre a notevoli conoscenze astronomiche. Con la mummificazione, le cui procedure sono ancora in parte sconosciute, si procedeva all’imbalsamazione del cadavere, rimuovendo tutti gli organi interni, ad eccezione del cuore e, poi il natron (Carbonato idrato di sodio) seccava il cadavere che veniva avvolto in bende di lino, perché, secondo la cultura egizia, solo preservando le spoglie, il defunto avrebbe potuto continuare a vivere.
Grazie ad elaborati rituali funebri e ad un cospicuo corredo fornito di tutto (dalle cose utili come gli oggetti terreni, a quelle sfarzose come suppellettili e amuleti), i morti si garantivano la vita eterna. Affinché lo spirito potesse riconoscere il corpo, sulla testa della mummia venivano poste splendide maschere mortuarie che rappresentavano il ritratto del defunto. Tutto questo veniva fatto per condurre il morto nell’Aldilà; infine prima della sepoltura gli veniva aperta la bocca per riattivare i sensi e il dio Anubis pesava il cuore per decidere se il morto meritasse la vita eterna.
Mantenendo un ottimo rapporto qualità-prezzo, questo moderno hotel internazionale di 4 stelle soddisfa diversi tipi di esigenze e gode di notevoli vantaggi quali la posizione, le strutture e i servizi. Si trova sopra la cittadina di Naama Bay, in cima alla collina di El Hadaba, centro residenziale situato di fronte al mare che dista
soli 5 minuti a piedi dal centro e dalla zona commerciale di Naama, a cui è collegato con un servizio navetta gratuito. La clientela giovane trova il divertimento, i locali e la vita notturna di Naama Bay, mentre le famiglie con bambini hanno a disposizione due spiagge attrezzate e convenzionate, dotate di ombrelloni con lettini e teli mare gratuiti, una si trova sul lungomare di Naama Bay ed è sabbiosa e accessibile dalla riva, grazie al fondale degradante e l’altra si trova ad Habada verso il porto, da dove partono le escursioni e le barche dal fondale di vetro. Entrambe le spiagge dispongono del servizio navetta ma sono facilmente raggiungibili a piedi.
Le 289 stanze di questa struttura sono molto grandi, dal mobilio chiaro e semplice e sono provviste di balconi e terrazzi che affacciano sul mare o sul giardino, dove si trova la grande piscina e gli spazi separati per i bambini (piscina e parco giochi), inoltre è disponibile il servizio di babysitting a pagamento oltre che l’animazione per tutti: adulti e bambini. Il ristorante principale offre un buffet internazionale, vario ed abbondante, mentre nel ristorante à la carte si possono gustare i tipici piatti di frutti di mare della cucina Thailandese.
Strutture e Servizi: Due piscine attrezzate, Health Club (massaggi, jacuzzi, sauna), Palestra, Centro Diving, Area giochi. Ristoranti (a Buffet e Thailandese) Bar (Pool- Lobby- Beach Bar), Discoteca, Negozi, Parrucchiere.
Sport: Tennis, Volleyball, Biliardo, Squash, Ping Pong, Freccette, Sport acquatici.
Presso il Roveto Ardente di Mosè, ai piedi del monte Sinai, si trova il Monastero di Santa Caterina, dove l’Imperatrice Elena (madre dell’Imperatore Costantino) ordinò la costruzione di una piccola chiesa chiamata Chiesa della Trasfigurazione dove in seguito fu fortificato il monastero, poi dedicato a Santa Caterina d’Alessandria. La sua ricca biblioteca ospita la seconda collezione di manoscritti antichi, più vasta al mondo dopo quella del Vaticano, si può visitare anche “La Sacra Sagrestia“, un piccolo museo ricco di collezioni di oggetti d’arte cristiana di grande valore: porte meravigliosamente intagliate, icone bizantine, antichi manoscritti, libri rari di preghiera ed infine oggetti in argento, oro, avorio e pietre preziose.
Il pesce leone è molto attivo dopo il tramonto ma è molto facile incontrarlo nelle baie di Sharm el Sheikh, anche durante il giorno, mentre dorme vicino alla barriera corallina, tra le formazioni madreporiche o tra le rocce, fino ad una profondità di 50 m. Ci si deve avvicinare con la massima cautela, perché possiede ghiandole velenifere, con le quali può pungere attraverso gli aculei che iniettano un veleno molto potente e pericoloso. E’ un vorace predatore notturno che resta fermo, immobile, sempre in agguato, dalla colorazione a strisce verticali bianche e marroni, può raggiungere i 40 cm di lunghezza.
Quando si sente minacciato, scatta in avanti, allungando le pinne pettorali e dorsali per sembrare più grande ed intimidire il predatore.
Il clima temperato e asciutto insieme alle favolose dotazioni, fanno di questa famosa struttura, la meta ideale lungo tutto il corso dell’anno. Un totale di 725 stanze compongono questo Hotel situato a White Knight Beach, nel Sinai del sud, riconosciuta come una delle posizioni di diving migliori al mondo. Un enorme terrazzo dalla splendida vista è il cuore della struttura, dalla quale si ammira il golfo di Aqaba, oltre alla posizione unica sul mare rosso, si può godere di una lunga spiaggia riservata e dell’abbondanza di infrastrutture ricreative che comprendono cinque piscine, due centri di bellezza, un centro sportivo, campi da calcio, da tennis e piste equestri che hanno ospitato molti eventi nazionali ed internazionali, tra cui i campionati equestri, si può inoltre usufruire dell’unico centro per il pattinaggio sul ghiaccio di Sharm el Sheikh.
Questo Resort è ricco di bar e ristoranti: Laguna & Terrace Restaurant (international, Italian and oriental cuisine), il Waterfall Restaurant, L’Italiano, Il Piano Bar, il Lobby Bar (nello Sports complex), The Main Pool Bar, l’ Island Pool Bar e l’ Aqua Gym Pool Bar, l’ Oriental Cafe e infine il Normandy II dove trascorrere piacevoli serate, danzando.
Servizi: 2 Spa, 5 piscine, negozi, 24 h reception, centro sportivo, campo da calcio, campi da tennis, centro equestre, Diving Center.