Dal IV millennio a.C. in Egitto compare la scrittura definita “geroglifico”, dal greco “ sacra incisione”, in realtà una scrittura impiegata per argomenti vari, non solo quelli strettamente religiosi.
Sono circa 700 i segni geroglifici di epoca faraonica oggi conosciuti, ma in realtà coesistono all’interno di questo unico insieme diverse tipologie di segni. La particolarità della scrittura egizia, e forse l’aspetto più complicato da comprendere, è la sua natura in parte ideografica e in parte fonetica.
I caratteri infatti potevano raffigurare un oggetto (pittogrammi), rappresentare solo simbolicamente un’idea o un oggetto (ideogrammi), o identificare uno o più suoni (fonogrammi). Per le parole che non avevano un’espressione ideogrammatica, ad esempio i concetti astratti, venivano usati quindi segni che corrispondevano a suoni. La lingua egizia, della famiglia camito-semitica, era comunque ben più complicata perché in realtà ogni segno poteva rientrare in una diversa categoria a seconda del contesto. L’espressione scritta in questo modo si completava estendendo le potenzialità della scrittura ideografica.
Uno dei maggiori studiosi di lingua egizia è Alan Gardiner, autore di una grammatica, The Egyptian Grammar, che continua ad essere un punto di riferimento per gli egittologi di tutto il mondo.
Il geroglifico ha dato anche origine ad alcune varianti di scrittura: lo ieratico, che è una forma corsiva utilizzata in epoca tolemaica romana, il demotico, ulteriore semplificazione della scrittura ieratica e specchio della lingua parlata, fino alla forma copta, utilizzata dai cristiani egiziani, la quale diventerà la lingua ufficiale nell’Egitto del III sec dC. Probabilmente già dal V secolo i geroglifici in Egitto non erano più compresi, e solo dal 1800 si tornerà a decifrare questa scrittura che riporta vita, religione e cultura di un popolo attraverso una vera e propria forma d’arte, continuando ad affascinare ogni nuova generazione.
Per visualizzare l’alfabeto geroglifico: http://cronologia.leonardo.it/mondo04m.jpg
Per approfondire vedi anche L’Egitto dei geroglifici