Archive for Febbraio, 2009

16   Feb

Credi che solo gli amanti delle immersioni possano avventurarsi nel paradiso marino della barriera corallina? Guarda questo video realizzato da un turista che praticava snorkeling a Sharm: a pochi metri dalla superficie è già possibile vedere moltissime specie…la vita della barriera corallina è uno spettacolo unico ed è accessibile a tutti!



09   Feb

A coloro che amano passare le giornate sott’acqua, diamo un piccolo anteprima di alcune delle specie più particolari che si possono incontrare nel mare di fronte a Sharm El Sheikh

Anthias ANTHIAS
pappagallo PESCE PAPPAGALLO (Scarus gibus, Scarus marshalli)
balista Rhinecanthus assasi
carangide CARANGIDE (Caranx melampygus)
napoleone Napoleone PESCE NAPOLEONE (Cheilinus undulatus)
PESCE ANGELO PESCE ANGELO
(Pygoplites diacanthus)
barracudda BARRACUDA (Sphyraena barracuda)
razza RAZZA
(Taeniura lymma)
pterois PESCE SCORPIONE (Pterois volitans)
pagliaccio PESCE PAGLIACCIO (Amphiprion bicinctus)
squalo SQUALO



04   Feb

mercato-spezie2 Gli studi archeologici, in associazione con quelli botanici, hanno dimostrato che l’uomo utilizza le spezie fin dalla preistoria. Ovunque e in ogni tempo l’uomo ha riconosciuto e distinto piante fuori dal comune. Questo è evidente soprattutto dal Neolitico, circa l’8000 a.C. nel Medio Oriente e 5000 a.C. in Europa Occidentale, quando l’uso della ceramica permette di cucinare cibi liquidi che possono essere aromatizzati per mezzo di spezie come origano, menta, timo.

A parte le proprietà reali delle spezie e delle piante, in tutto il mondo i loro aromi hanno nutrito l‘immaginario degli uomini e non solo il gusto, attraverso un insieme di elementi quali forma, colori, odori. Sono entrati quindi in cucina, a risvegliare l’appetito, nelle attività di pulizia quotidiana a profumare i corpi, in casa ad arricchire un ambiente.

Gli Antichi Egizi utilizzarono piante e spezie anche in medicina. L’acacia del Nilo ad esempio era utilizzata per risolvere diversi problemi tra cui le emorragie interne, la curcuma come cicatrizzante e la belladonna per alleviare i dolori. Non ultimo è l’uso delle piante aromatiche per l’imbalsamazione: nella mummia di Ramses II sono stati riconosciuti i resti di cipresso, olio di camomilla e fiori vari, come il loto e una sorta di narciso.

offerte-egittoLe testimonianze che riguardano l’uso delle spezie e delle piante aromatiche nell’Antico Egitto   sono tante, derivanti anche dalla religione e dall’idea di una vita nell’aldilà: nei corredi funerari infatti oltre ai beni personali del defunto, venivano offerti cibi e bevande in vari tipi di contenitori che in molti casi sono arrivati intatti fino ai giorni nostri. Dallo studio di questi resti si è rilevato l’uso di molte spezie.

Per il benessere e la bellezza del corpo si utilizzavano profumi, oli e unguenti a protezione della pelle, mentre i capelli venivano tinti con l’henné.

Oggi viaggiando in Egitto potete acquistare molte spezie, e vi consiglio sicuramente di dedicarvi a quelle da utilizzare in cucina. Potrete portare un po’ del gusto egiziano a casa vostra! Quando sarete a Sharm visitate il mercatino della Old Sharm: i negozi di spezie vi sorprenderanno sicuramente. Ricordatevi di scrivere il nome di ogni spezia che acquisterete o sarà difficile risalirvi una volta rientrati in Italia!

Ecco una lista di spezie tradizionalmente usate nella cucina egiziana:

anice


Semi e fiori:




anice stellato: frutto di un arbusto sempreverde,utilizzato come infuso per il tè e a volte come ingrediente per biscotti o torte.

cardamomo: originario dell’India, baccello ci circa un centimetro di colore verde chiaro. Contiene diversi semi aromatici e piccanti. Spesso aggiunto nel caffè.

cumino (Kamoon): originario dell’Egitto, fortemente utilizzato nella cucina egiziana. I semi spesso vengono usati per dare sapore al pane o su altri cibi cotti al forno.

fiengreco (Halba): pianta originaria della penisola araba, i semi gialli sono utilizzati in cucina e per le proprietà sedative.

noce moscata (Goztitib): albero sempreverde, originario delle Molucche. Il frutto del diametro di circa 5cm, si divide in due metà, racchiudendo il seme che tritato viene utilizzato per molte ricette.

pepe: importato in Egitto in epoca romana, originario dell’India, viene realizzato essiccando i frutti della pianta.

coriandolo (Kuzbarah): originari proprio del Medio Oriente, utilizzato fresco come ingrediente in cucina. Sempre presente nella cucina egiziana.

menta (Nanaa): utilizzata in Egitto come aromatizzante per il tè nero.

timo (Zaatar): una spezia leggera utilizzata nelle ricette salate.

sesamo: pianta erbacea dell’Asia, è forse la più antica pianta di cui si utilizzano i semi. Gli Egiziani ne ricavavano una farina.

cannella


Scorze e radici:




cannella: una corteccia che viene usata macinata nel tè e in alcune ricette di cibi salati e dolci. Per ottenere i bastoncini di cannella si deve lasciar essiccare lper circa 7-8 mesi la corteccia.

curcuma (Khurkum): è una radice di origine indiana con proprietà digestive.

zenzero: pianta originaria di India e Asia tropicale, viene coltivato un po’ ovunque purché il clima lo permetta. Le radici, o meglio i rizomi, sotto una scorza compatta racchiudono una polpa dal profumo penetrante e dal sapore delicato, molto usato in cucina.

curry


Le miscele:




curry: gli ingredienti di base sono pepe nero, cumino, coriandolo, cannella, curcuma, ma esistono tante varianti con l’aggiunta di chiodi di garofano, zenzero, noce moscata, fieno greco, peperoncino.

baharat: utilizzato nei bolliti di carne e verdure, nei ripieni e nel riso.

dukkah: miscela di spezie e frutti essiccati e tritati.



02   Feb

 

Coloro che volessero dedicare un giorno delle proprie vacanze ad una escursione culturale, potranno scegliere di visitare il Monastero di Santa Caterina. Questo video permette di farsi una prima idea di quella che sarà la meta.