Isola di Tiran
Situata di fronte a Sharm El Sheikh come una lingua di sabbia visibile da tutta la costa, l’isola di Tiran è una delle zone più incontaminate del Mar Rosso, completamente disabitata e spoglia di qualsiasi forma di civilizzazione, a parte lo scafo di un relitto mercantile che è oramai divenuto parte dell’habitat naturale.
Lo stretto di Tiran separa la costa egiziana da quella dell’Arabia Saudita, ed è qui che si incontrano i fondali marini tra i più belli che esistano al mondo.
Caratteristica principale dell’isola è la presenza di quattro reef corallini (che prendono il nome da quattro famosi cartografi del XIX secolo) che in pratica ostruiscono gran parte dello Stretto di Tiran rendendo quasi impossibile la navigazione.
Sia i fari di segnalazione che i relitti mercantili che emergono dall’acqua danno alla zona il soprannome di “incubo dei naviganti”.
Escursioni via mare sono previste in barche attrezzatissime, da cui molto spesso si incontrano gruppi di delfini. Dei pulman vi condurranno al punto d’imbarco da cui inizierà la navigazione della durata di circa un’ora.
Ovviamente chi ama lo snorkeling o le immersioni troverà paesaggi sottomarini estremamente suggestivi…
Inoltre a causa di correnti favorevoli che trasportano plancton in grandi quantità in queste acque, vengono attratti pesci ed animali acquatici numerosissimi.

