09   Feb
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A coloro che amano passare le giornate sott’acqua, diamo un piccolo anteprima di alcune delle specie più particolari che si possono incontrare nel mare di fronte a Sharm El Sheikh

Anthias ANTHIAS
pappagallo PESCE PAPPAGALLO (Scarus gibus, Scarus marshalli)
balista Rhinecanthus assasi
carangide CARANGIDE (Caranx melampygus)
napoleone Napoleone PESCE NAPOLEONE (Cheilinus undulatus)
PESCE ANGELO PESCE ANGELO
(Pygoplites diacanthus)
barracudda BARRACUDA (Sphyraena barracuda)
razza RAZZA
(Taeniura lymma)
pterois PESCE SCORPIONE (Pterois volitans)
pagliaccio PESCE PAGLIACCIO (Amphiprion bicinctus)
squalo SQUALO



04   Feb
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mercato-spezie2 Gli studi archeologici, in associazione con quelli botanici, hanno dimostrato che l’uomo utilizza le spezie fin dalla preistoria. Ovunque e in ogni tempo l’uomo ha riconosciuto e distinto piante fuori dal comune. Questo è evidente soprattutto dal Neolitico, circa l’8000 a.C. nel Medio Oriente e 5000 a.C. in Europa Occidentale, quando l’uso della ceramica permette di cucinare cibi liquidi che possono essere aromatizzati per mezzo di spezie come origano, menta, timo.

A parte le proprietà reali delle spezie e delle piante, in tutto il mondo i loro aromi hanno nutrito l‘immaginario degli uomini e non solo il gusto, attraverso un insieme di elementi quali forma, colori, odori. Sono entrati quindi in cucina, a risvegliare l’appetito, nelle attività di pulizia quotidiana a profumare i corpi, in casa ad arricchire un ambiente.

Gli Antichi Egizi utilizzarono piante e spezie anche in medicina. L’acacia del Nilo ad esempio era utilizzata per risolvere diversi problemi tra cui le emorragie interne, la curcuma come cicatrizzante e la belladonna per alleviare i dolori. Non ultimo è l’uso delle piante aromatiche per l’imbalsamazione: nella mummia di Ramses II sono stati riconosciuti i resti di cipresso, olio di camomilla e fiori vari, come il loto e una sorta di narciso.

offerte-egittoLe testimonianze che riguardano l’uso delle spezie e delle piante aromatiche nell’Antico Egitto   sono tante, derivanti anche dalla religione e dall’idea di una vita nell’aldilà: nei corredi funerari infatti oltre ai beni personali del defunto, venivano offerti cibi e bevande in vari tipi di contenitori che in molti casi sono arrivati intatti fino ai giorni nostri. Dallo studio di questi resti si è rilevato l’uso di molte spezie.

Per il benessere e la bellezza del corpo si utilizzavano profumi, oli e unguenti a protezione della pelle, mentre i capelli venivano tinti con l’henné.

Oggi viaggiando in Egitto potete acquistare molte spezie, e vi consiglio sicuramente di dedicarvi a quelle da utilizzare in cucina. Potrete portare un po’ del gusto egiziano a casa vostra! Quando sarete a Sharm visitate il mercatino della Old Sharm: i negozi di spezie vi sorprenderanno sicuramente. Ricordatevi di scrivere il nome di ogni spezia che acquisterete o sarà difficile risalirvi una volta rientrati in Italia!

Ecco una lista di spezie tradizionalmente usate nella cucina egiziana:

anice


Semi e fiori:




anice stellato: frutto di un arbusto sempreverde,utilizzato come infuso per il tè e a volte come ingrediente per biscotti o torte.

cardamomo: originario dell’India, baccello ci circa un centimetro di colore verde chiaro. Contiene diversi semi aromatici e piccanti. Spesso aggiunto nel caffè.

cumino (Kamoon): originario dell’Egitto, fortemente utilizzato nella cucina egiziana. I semi spesso vengono usati per dare sapore al pane o su altri cibi cotti al forno.

fiengreco (Halba): pianta originaria della penisola araba, i semi gialli sono utilizzati in cucina e per le proprietà sedative.

noce moscata (Goztitib): albero sempreverde, originario delle Molucche. Il frutto del diametro di circa 5cm, si divide in due metà, racchiudendo il seme che tritato viene utilizzato per molte ricette.

pepe: importato in Egitto in epoca romana, originario dell’India, viene realizzato essiccando i frutti della pianta.

coriandolo (Kuzbarah): originari proprio del Medio Oriente, utilizzato fresco come ingrediente in cucina. Sempre presente nella cucina egiziana.

menta (Nanaa): utilizzata in Egitto come aromatizzante per il tè nero.

timo (Zaatar): una spezia leggera utilizzata nelle ricette salate.

sesamo: pianta erbacea dell’Asia, è forse la più antica pianta di cui si utilizzano i semi. Gli Egiziani ne ricavavano una farina.

cannella


Scorze e radici:




cannella: una corteccia che viene usata macinata nel tè e in alcune ricette di cibi salati e dolci. Per ottenere i bastoncini di cannella si deve lasciar essiccare lper circa 7-8 mesi la corteccia.

curcuma (Khurkum): è una radice di origine indiana con proprietà digestive.

zenzero: pianta originaria di India e Asia tropicale, viene coltivato un po’ ovunque purché il clima lo permetta. Le radici, o meglio i rizomi, sotto una scorza compatta racchiudono una polpa dal profumo penetrante e dal sapore delicato, molto usato in cucina.

curry


Le miscele:




curry: gli ingredienti di base sono pepe nero, cumino, coriandolo, cannella, curcuma, ma esistono tante varianti con l’aggiunta di chiodi di garofano, zenzero, noce moscata, fieno greco, peperoncino.

baharat: utilizzato nei bolliti di carne e verdure, nei ripieni e nel riso.

dukkah: miscela di spezie e frutti essiccati e tritati.



02   Feb
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Coloro che volessero dedicare un giorno delle proprie vacanze ad una escursione culturale, potranno scegliere di visitare il Monastero di Santa Caterina. Questo video permette di farsi una prima idea di quella che sarà la meta.



26   Gen
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bravo sharm Il Bravo Club Sharm El Sheikh si affaccia sulla Baia di Ras Nasrani, con una splendida vista sul mare, che accoglie l’isola di Tiran. Il villaggio dispone di una splendida piscina di 1500 mq. fornita anche di una zona riscaldata per l’inverno. Il Bravo Club offre ai suoi ospiti la possibilità di usufruire del centro fitness con sauna, hammam e Jacuzzi, nonchè di piacevoli massaggi. Non mancano chiaramente ristoranti, che propongono specialità locali ed italiane, nonchè di pesce; tre bar, di cui uno nella lobby, uno in piscina e uno sulla splendida spiaggia attrezzata con ombrelloni e lettini ed una discoteca. Le camere del villaggio sono 317, tutte con ingresso indipendente, aria condizionata, telefono e tv satellitare.

Al Bravo Club Sharm non vi mancheranno di certo le occasioni per divertirvi: gli animatori organizzano, infatti, corsi, tornei e lezioni di ballo, oltre a tantissime altre attività ludiche. Anche per i bambini è tutto organizzato nel migliore dei modi; il Bravo Cocco Club (bambini dai 4 ai 12 anni) ed il Bravo Fun Club (ragazzi dai 13 ai 16 anni) offrono ricchi programmi e numerose iniziative per fare in modo che i vostri figli non si annoino mai.

All’interno del villaggio non poteva mancare il centro benessere: il Bravo Club Sharm vi permetterà di usufruire di trattamenti rilassanti, antistress e bioenergetici e, per chi volesse vedere da vicino la stupenda barriera coralinna, è nato anche il Bravo Diving.

Mi sembre che questo villaggio offra veramente tutto ciò che serve per passare una piacevole vacanza a Sharm El Sheikh. Se siete interessati a maggiori informazioni, potete visitare il sito del Bravo Sharm Club.



20   Gen
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Un video realizzato da una delle navi da crociera che popolano il Nilo…La lenta navigazione permette di ammirare il paesaggio circostante ricco di fasicno, mentre diverse escursioni vengono organizzate per visitare i luoghi di maggiore interesse archeologico e i principali centri abitati…Non c’è modo più rilassante di immergersi nell’atmosfera egiziana e a bordo il divertimento è assicurato! Alcune crociere uniscono alla navigazione sul Nilo un soggiorno di alcuni giorni a Sharm.



15   Gen
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Se avete deciso di passare le vostre vacanze a Sharm El Sheikh, non potrà di certo mancare una serata dedicata alla danza del ventre.Danza orientale Molti Resort organizzano serate consacrate a questa splendida danza, e, se nel periodo in cui siete lì non fosse in programma, avrete sicuramente la possibilità di essere ospiti di altre strutture o di trovare locali ad essa dedicati. Ne vale veramente la pena.

Per non essere colti impreparati, vi illustro brevemente quella che è la storia della danza del ventre e della sua evoluzione.

Il vero nome della danza orientale, da noi chiamata "Danza del ventre", è "Raqs sharki", che significa appunto "Danza orientale". Il termine "Danza del ventre" è stato coniato nel XIX sec. dai francesi, uno di essi Flaubert, in seguito ai loro viaggi in oriente, che descrissero con quei termini quel tipo di danza.

La bellezza della danza orientale ha da sempre avuto un effetto magico, che nasce dalle movenze morbide e fluttuanti del ventre e del bacino delle danzatrici, nonchè da quei leggeri tremori, che allo sguardo degli spettatori risultano indefinibili.

Le origini di questa danza risalgono al periodo faraonico, in cui trovava espressione nelle cerimonie di adorazione degli dei, nelle cerimonie d’iniziazione e di fertilità ed anche nelle danze che celebravano le nuove nascite.  Molti indizi farebbero pensare che questa danza venisse praticata dalla sacerdotesse dei templi come danza sacra, almeno fino a quando le religioni monoteistiche non fecero cadere dai loro troni le Dee Madri e, con esse, la loro danza sacra.

Già al tempo dei faraoni si godeva della danza orientale anche come un arte d’intrattenimento, parallelamente alla sacra danza dei templi.

La danza orientale si diffuse in tutto il "Mondo Antico",  influenzando le danze tradizionali dei popoli. Per questo motivo, nella moderna danza del ventre si ritrovano elementi africani, indiani ed anche spagnoli.

Oggi si considera la danza del ventre classica , quella danzata in Egitto e in tutto il vicino oriente, dove si è svillupata nella sua forma più completa. Specialmente nel mondo arabo, la danza del ventre veniva e viene praticata dalle donne per esprimere la felicità al proprio corpo e la voglia di ballare e si è conservata fino ad oggi, nonostante tutte le restrizioni applicate lungo i secoli.

Solo nel XIX sec. la danza orientale venne riscoperta dalla nostra società "moderna e civilizzata". Coloro che avevano fatto i loro viaggi in Oriente erano rimasti impressionati dalle danze delle zingare, le Ghawazee; non avevano certo accesso alle danze delle donne arabe.

Nel 1893, in occasione dell’esposizione internazionale di Chicago, una siriana di nome "Little Egypt" presentò per la prima volta, davanti a tutto il mondo, la danza orientale. Ebbe così inizio la riscoperta di una delle danze più antiche del mondo.

La danza orientale non è una creazione artificiale, ma è l’espressione del consapevolezza originaria dell’uomo del proprio corpo ed un simbolo del piacere femminile alla vita.

Se ne avrete l’occasione, vi consiglio di non perdervi uno spettacolo di danza del ventre: è un’esperienza veramente straordinaria !



14   Gen
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talassoterapia La talassoterapia sfrutta gli effetti benefici del clima marino dovuti all’acqua di mare, alla sabbia e alla temperatura. In particolare l’acqua di mare arricchisce l’aria di minerali conferendole i poteri benefici che vengono sfruttati nei centri di talassoterapia.

L’uso dell’acqua di mare è molto vario, dai bagni caldi a 38°, alle fangature, le sabbiature, gli impacchi di alghe, le inalazioni, le irrigazioni e l’aereosol. Il tipo di trattamento dipende dal disturbo che è necessario curare come le malattie delle ossa, le forme allergiche, la circolazione sanguigna, disrubi alle vie respiratorie e al sistema nervoso. In generale la talassoterapia è consigliata contro lo stress e come potente mezzo di rilassamento.

Il Mar Rosso, grazie alle sue acque cristalline e prive d’inquinamento, rappresenta una meta ideale per provare questo tipo di trattamenti.

Centri che praticano talassoterapia a Sharm:

-Sothys Sheraton Thalasso Spa, centro benessere dell’Hotel Sheraton a Sharm, è stato il primo centro talassoterapico della zona. Oltre alle numerose sale e trattamenti, la struttura è dotata di una piscina con idromassaggio al sale marino.

-Domina Hotel & Spa Prestige Elisir, nato solo alla fine del mese scorso all’interno del famoso Domina Coral Bay Hotel, Resort Spa & Casino. La sua Elisir Spa, oltre a trattamenti di ogni tipo, propone tre piscine riscaldate d’acqua marina con percorsi vari tra cascate d’acque e idromassaggi. La struttura ha al suo interno addirittura una farm biologica e ristoranti abili nella preparazione di pasti “bio”.

-Les Thermes Marins des Cascade, nella zona di Soma Bay, centro benessere immerso nella natura, che sfrutta al massimo l’aria marina e le alghe dal potere curativo attraverso una serie completa di trattamenti.

-Ventaglio Resort Blue Bay Resort & Spa, centro di talassoterapia e spa



08   Gen
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DominaSpa L’ultima novità in ambito benessere sul Mar Rosso è il centro Domina Hotel & Spa Prestige Elisir aperto lo scorso 21 Dicembre all’interno del conosciutissimo Domina Coral Bay Hotel, Resort Spa & Casino. Questa struttura segue il desiderio di relax e benessere dei turisti che trascorrono qui le proprie vacanze e si abbina perfettamente alla cornice naturale paradisiaca del Mar Rosso. Le camere sono 96, più 4 suites, e i clienti possono accedere alla Spa Elisir attraverso uno speciale tunnel. L’atmosfera è squisitamente orientale ed ogni servizio è rivolto a rendere la permanenza nell’hotel una vera pausa di tranquillità e di benessere assoluto. Ogni nuovo cliente della spa ha a disposizione un check-in e un programma personalizzato, oltre a frutta bio proveniente direttamente da una piccola ”farm” biologica. Cromoterapia, idromassaggi, cascate d’acqua e massaggi di ogni tipo vi aspettano per rendere perfetta e indimenticabile la vostra vacanza “relax” sul Mar Rosso.



07   Gen
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Abbiamo più volte accennato al Camel Dive Club a Sharm El Sheikh ed ora, con questo splendido video, potrete farvi un’idea sulle esperienze che vi permetterà di vivere! In questo video in particolare viene ripresa l’immersione presso il relitto di Thistlegorm.



19   Dic
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concordeL’Hotel Concorde El Salam, che si trova nella località di White Knight, ha una splendida vista sul golfo di Akaba. Le lussuose camere e suite dell’hotel, si trovano all’interno di edifci a due piani, sparsi per il Resort, e buona parte di esse dispongono di una piacevole vista sul mare, godibile dal balcone o dalla terrazza privata. 

All’interno e intorno all’Hotel vi sono numerosi impianti dedicati al tempo libero, fra questi troviamo cinque piscine, due saloni di bellezza, due centri benessere e un centro sportivo che conta un campo da calcio, campi da tennis e da squash, un maneggio e l’unica pista di pattinaggio presente a Sharm El Sheikh.

Questo splendido scenario conta un’insolito numero di ristoranti e bar, che propongono cucina internazionale, drinks e cocktail. Gli ospiti possono godere di una molteplicità di gusti, avvolti in un’atmosfera straordinaria, mentre si rilassano perdendo il loro sguardo sul panorama mozzafiato donato dal Mar Rosso. Se questa breve descrizione ha stimolato la vostra voglia di vacanze, troverete ulteriori informazioni sul sito del Concorde El Salam Hotel.