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10
Ott
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Decidere come e dove trascorrere il Capodanno sembra procurare ogni anno dubbi e discussioni che iniziano a Settembre per finire spesso a Dicembre, a volte fino all’ultimo minuto del 31…La soluzione migliore per distendersi completamente e iniziare bene il nuovo anno è sicuramente partire per una destinazione calda… Per chi ancora non avesse scelto dove trascorrere il Capodanno 2008, le offerte a Sharm sono da non perdere!
Il clima a Sharm el Sheikh nel periodo di fine Dicembre è piacevole. Non aspettatevi di trovare un caldo infernale…le temperature si aggirano infatti tra i 24 e i 30 gradi e variano notevolmente dalla mattina alla sera.
Ricordatevi di portare una buona crema solare: il sole scotta anche nelle giornate in cui tira vento!
Dopo le cinque di solito non si resta in spiaggia perché fa buio presto, ma questo permette di godere dell’irripetibile panorama del tramonto sul mare a Sharm…
L’acqua generalmente è fresca, ma è possibile comunque fare il bagno.
Chi è appassionato di snorkeling inoltre può utilizzare una muta leggera, come chi pratica le immersioni.
Negli hotel non mancano piscine riscaldate in cui trascorrere dei momenti di puro relax…
La sera si esce con un giacchetto o un maglioncino, e il tempo è ideale per una passeggiata e un po’ di shopping a Naama Bay o a Sharm el Sheikh.
In queste località non mancano ristoranti e discoteche, e la vita notturna a Capodanno è una vera esplosione di musica, colore e divertimento!
Negli hotel e nei villaggi è sempre previsto un cenone di Capodanno e un’animazione che vi farà trascorrere in allegria e spensieratezza il passaggio al 2009…Allora perché non curiosare tra le offerte di Natale e Capodanno?
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07
Ott
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30
Set
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Bentornati alle offerte settimanali per Sharm el Sheikh, ecco le 3 offerte di pacchetti vacanza selezionati per voi, da questa settimana partono le offerte natalizie, quindi occhio ai prezzi e ricordate che sono destinati a salire già dalle prossime settimane!
- Pacchetto Volo+Hotel Todoclub Gafy Resort 4*- Pensione Completa con bevande
7 notti partenza il 21/12 a partire da 653€*
Volo in partenza da Roma FCO
Offerto dall’operatore Todomondo
Voli in partenza anche da Milano, Bergamo, Verona, Bologna e Napoli
- Pacchetto Volo+Hotel Sheraton Sharm 5*- Mezza Pensione con bevande
7 notti partenza il 21/12 a partire da 795€*
Volo in partenza da Milano MXP
Offerto dall’operatore Todomondo
- Pacchetto Volo+Hotel Savoy 5*-Pensione Completa
7 notti partenza 21/12 a partire da 1268€ *
Volo in partenza da: Verona
Offerto dall’operatore Todomondo
Voli in partenza anche da: Bologna, Bergamo, Roma, Napoli, e Milano
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30
Set
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E’ online la nuova sezione del sito dedicata a resort, hotel e villaggi vacanze di Sharm El Sheikh.
Potrai così individuare l’albergo prescelto per le tue vacanze, anche in base alle tue preferenze sulla zona.
Visita la sezione dedicata agli Hotel a Sharm. Che aspetti!
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23
Set
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22
Set
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Il 2007 è stato l’anno di Sharm el Sheikh per quel che riguarda il riconoscimento, ottenuto il 12 Dicembre dello stesso anno, della World Travel Awards come “Migliore meta al mondo per le immersioni”.

Questa associazione, attiva da circa quindici anni, premia annualmente le località turistiche più performanti in ambiti diversi.
Ad esempio l’Hilton Sharm Dreams Resort si è aggiudicato il primo posto come “migliore destinazione africana per le famiglie”, mentre il Royal Savoy Sharm El Sheikh è stato riconosciuto la migliore località di immersioni a livello mondiale.
La World Travel Awards funziona su un sistema di votazione on line al quale partecipano professionisti dell’industria turistica. A partire dal 2008 si è data inoltre la possibilità agli stessi turisti di partecipare con il proprio voto, sebbene conferendogli un peso minore.
La votazione avviene direttamente all’interno del sito ufficiale della World Travel Agency, ma può essere realizzata anche attraverso altri importanti siti di viaggio.

Ovviamente, a seguito delle nomine, si attua una vera e propria campagna di promozione del proprio brand da parte delle diverse imprese per puntare alla vittoria ed espandere parallelamente le proprie vendite.
Per il 2008 non è stata riportata la categoria riguardante la migliore località per le immersioni, e Sharm sembra quindi conservare ancora per un po’ la corona di località reginetta del diving.
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16
Set
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16
Set
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Per chi volesse restare lontano dalle mete normalmente frequentate dai turisti sul Mar Rosso, è possibile scegliere una vacanza alla ricerca del relax e del giusto equilibrio tra mente, corpo ed emozioni attraverso la pratica dello yoga…
Le sessioni di yoga possono essere svolte sulle terrazze degli alberghi con vista mare o sulla spiaggia, in questo caso cornice perfetta per praticare questa disciplina all’alba.
Si può scegliere inoltre di partire per uno yoga safari nel deserto del Sinai di 2 o 5 giorni, ai quali si può abbinare un trekking o una gita in cammello.
Questa disciplina antica si integra perfettamente alla storia e alla magia del Sinai…
Le sessioni di yoga sono spesso associate ai corsi di apnea, come parte essenziale e preparatoria per chi si accosti per la prima volta a questa esperienza. I corsi di yoga-sub sono invece praticati in acqua, sia nei corsi di apnea sia di immersione, e favoriscono la gestione dello stress, il controllo della respirazione, e il rapporto tra corpo e ambiente circostante.
Per chi volesse provare a praticare yoga senza rinunciare ai divertimenti più tipici di Sharm, non mancano i corsi all’interno dei resort e dei migliori villaggi come l’ Hotel Ritz-Carlton di Sharm el Sheikh.
Non a caso l’Egitto è stato eletto quest’anno come luogo di partenza per il raduno internazionale di yoga, svoltosi dal 30 Maggio al 7 Giugno 2008 con seminari, corsi e sessioni speciali. La cerimonia di apertura ha avuto luogo nell’area delle piramidi di Giza per poi trasferirsi nel Mar Morto e in Giordania fino a raggiungere la meravigliosa Petra.
Lo yoga oltre ad essere una pratica utilissima per allontanare lo stress, acquisire consapevolezza corporea ed elasticità, è una soluzione per avvicinarsi alla natura dei luoghi nel pieno rispetto dell’ambiente.
Per gli interessati ecco alcuni siti in cui trovare utili informazioni:
http://www.desert-divers.com/ : propone yoga safari nel Sinai, diving e freediving, e promuove azioni di turismo responsabile e sostenibile
http://www.subsinai.com/yoga.php: organizza tour abbinati a corsi di yoga nel Sinai
http://www.catherinecamp.com/relax_yoga_mar_rosso.htm: villaggio sul Mar Rosso dedicato alla pratica dello yoga
http://www.globalyogafestival.com/intro.shtml: sito del festival internazionale yoga
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11
Set
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Dal IV millennio a.C. in Egitto compare la scrittura definita “geroglifico”, dal greco “ sacra incisione”, in realtà una scrittura impiegata per argomenti vari, non solo quelli strettamente religiosi.
Sono circa 700 i segni geroglifici di epoca faraonica oggi conosciuti, ma in realtà coesistono all’interno di questo unico insieme diverse tipologie di segni. La particolarità della scrittura egizia, e forse l’aspetto più complicato da comprendere, è la sua natura in parte ideografica e in parte fonetica.
I caratteri infatti potevano raffigurare un oggetto (pittogrammi), rappresentare solo simbolicamente un’idea o un oggetto (ideogrammi), o identificare uno o più suoni (fonogrammi). Per le parole che non avevano un’espressione ideogrammatica, ad esempio i concetti astratti, venivano usati quindi segni che corrispondevano a suoni. La lingua egizia, della famiglia camito-semitica, era comunque ben più complicata perché in realtà ogni segno poteva rientrare in una diversa categoria a seconda del contesto. L’espressione scritta in questo modo si completava estendendo le potenzialità della scrittura ideografica.
Uno dei maggiori studiosi di lingua egizia è Alan Gardiner, autore di una grammatica, The Egyptian Grammar, che continua ad essere un punto di riferimento per gli egittologi di tutto il mondo.
Il geroglifico ha dato anche origine ad alcune varianti di scrittura: lo ieratico, che è una forma corsiva utilizzata in epoca tolemaica romana, il demotico, ulteriore semplificazione della scrittura ieratica e specchio della lingua parlata, fino alla forma copta, utilizzata dai cristiani egiziani, la quale diventerà la lingua ufficiale nell’Egitto del III sec dC. Probabilmente già dal V secolo i geroglifici in Egitto non erano più compresi, e solo dal 1800 si tornerà a decifrare questa scrittura che riporta vita, religione e cultura di un popolo attraverso una vera e propria forma d’arte, continuando ad affascinare ogni nuova generazione.
Per visualizzare l’alfabeto geroglifico: http://cronologia.leonardo.it/mondo04m.jpg
Per approfondire vedi anche L’Egitto dei geroglifici
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09
Set
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