Storia & Geografia
Sharm El Sheikh è situata nella parte sud-orientale del Deserto del Sinai. Affacciata sul Mar Rosso e con alle spalle il Deserto, è una meta turistica dalle mille attrattive. Essendo la maggior parte del territorio un deserto arido e privo di qualsiasi risorsa la popolazione si è spostata a valle, verso il mare, di conseguenza la popolazione è concentrata solo nei pressi della costa, mentre all’interno è possibile incontrare i beduini, popolazione seminomade dedita alla pastorizia.
Gli animali più diffusi nella zona sono serpenti (ben 35 specie, la più importante delle quali è il Cobra), scorpioni, (che essendo animali notturni raramente si vedono) roditori e pipistrelli. Nel Mar Rosso sono presenti tutte le specie di squalo esistenti (per chi ha paura è inutile allarmarsi visto che tutte le aree balneabili antistanti i villaggi sono protette da reti e gli squali sono animali piuttosto timidi), pastinache, delfini, tartaruga, stella di mare, spugna e molluschi. Tutti gli altri animali famosi perché adorati e rappresentati da pittori e scultori dell’epoca egizia ovvero leopardi, ghepardi e iene sono oramai purtroppo estinti.

Gli Israeliani sono stati i primi a notare il potenziale economico e turistico di Sharm El Sheikh poco dopo la Guerra dei 6 giorni. Infatti da questo punto si poteva controllare la costa tra Aqaba e Suez. Sharm ha avuto sempre una grande importanza per Israele prima e per l’Egitto poi, dopo che tutta la regione venne riconsegnata in mano egiziana nel 1982, quando Israele si ritirò da quella parte del Sinai.
