18   Set

In questo video la protagonista è una splendida tartaruga, incrociata durante un’immersione a Dahab da un gruppo di fortunati sub…



09   Set

corsoimmersioni Sono tanti i corsi che si possono seguire durante una vacanza a Sharm per iniziare  ad immergersi con una guida o perfezionare il proprio livello di esperienza nelle immersioni. A Sharm è facile trovare corsi che permettono di acquisire certificati PADI, tra le didattiche  più diffuse e conosciute a livello internazionale.

Quali sono i prerequisiti per accedere ad un corso subacqueo a Sharm el Sheikh?
Non esistono limiti di età né richieste particolari. A volte è richiesto un certificato medico che attesti lo stato di buona salute e l’idoneità ad effettuare immersioni.
Inoltre: 10 anni di età per il certificato Junior Open Water Diver e 15 anni per l’Open Water Diver.

E’ necessario portare materiali particolari per poter frequentare un corso di immersione a Sharm?
Non è necessario acquistare previamente materiali dato che è sempre possibile affittarli sul posto.

Che tipi di corsi si possono frequentare a Sharm?
Sia che abbiate a disposizione una settimana, sia più tempo, a Sharm troverete sempre il corso che fa per voi, circondati dallo spettacolo unico al mondo della barriera corallina.

I corsi PADI fondamentali sono:

  • Scuba Diver: brevetto di primo livello per immersioni fino a 12 m accompagnate da un sub professionista.
  • Open Water Diver: brevetto internazionale per immersioni fino a 18 m da svolgere liberamente con un compagno.
  • Adventure Diver: immersioni specialistiche per i più esperti, come Ricerca e Recupero, Naturalista Subacqueo, Notturna.
  • Advanced Open Water: corso avanzato che comprende 5 immersioni obbligatorie, tra cui l’immersione di profondità e quella di navigazione.
  • Corsi Specialistici: esistono poi corsi specialistici come quello di pronto soccorso e quelli rivolti alla formazione degli istruttori (Divemaster, Assistant Instructor, Open Water Scuba Instructor).



05   Ago

shark observatory Ecco un altro interessante punto per le immersioni dedicato a sub di diversa esperienza: lo Shark Observatory, in località Ras Mohammed, a 15 Km a sud di Sharm.

L’accesso avviene via barca o dalla spiaggia. La profondità media è 25 metri e la massima 40 metri.

Si deve fare particolare attenzione alle correnti in questo punto d’immersione perché potrebbe essere difficoltosa la risalita.

La temperatura dell’acqua varia da 20°C nel mese di Febbraio a 27° C durante il mese di Settembre.

Il sito si estende ai piedi di una scogliera; consiste in una parete verticale movimentata da gole e cavità, dove si possono avvistare molte specie di pesci come il pesce Napoleone, pesci vetro, oltre a numerosissime tartarughe.

L’immersione è emozionante perché si nuota sospesi su una grande profondità che offre paesaggi d’impressionante bellezza.

In particolare vi è una grotta molto suggestiva che si apre lungo la parete; a causa dei raggi di luce che penetrano all’interno si colora di mille riflessi.

Merita una visita anche la cosiddetta “città degli anemoni” a sud.

Un possibile accesso a questa zona di immersione si trova ai piedi della scogliera.

Occasionalmente, dipendendo dalle correnti, è possibile avvistare squali punta nera o squali grigi.

In passato era possibile osservare gli squali semplicemente affacciandosi dalla scogliera, da cui il nome del sito, ma con l’arrivo del turismo e del traffico delle barche oggi è meno frequente.



23   Lug

dahab1 Una delle migliori località egiziane per praticare immersioni è Dahab.

Il nome vuol dire “oro”, in riferimento al colore dorato delle sue splendide spiagge…

Si trova a circa 100 Km da Sharm e rappresenta una destinazione ideale per tutti gli amanti delle immersioni, oltre ad essere un punto di partenza per molte escursioni anche nell’interno.

Le immersioni a Dahab si realizzano quasi sempre partendo direttamente dalla spiaggia e sono adatte a diversi gradi di esperienza.

La barriera corallina corre parallela alla linea di costa da Abu Ghuloom a Gabr El Bint e in molte aree tocca il fondo sabbioso a 20 metri di profondità, elemento adatto ai sub con brevetto per 18 metri. I sub più esperti, con brevetto fino ai 40 metri, possono esplorare i giardini di corallo e le dune sabbiose più in profondità.

Una formazione eccezionale lungo questa costa è il Blue Hole, una depressione nel corallo larga 150 metri e profonda 110 metri. E’ spettacolare in questo luogo praticare snorkeling, o immergersi e nuotare fino all’arco, a circa 50 metri di profondità, che mette in comunicazione il Blue Hole con il mare aperto.

Dahab2 Un’altra località, specialmente indirizzata ai sub esperti, è il Canyon: una spaccatura sottomarina nel reef con pareti che si inabissano fino a 54 metri. Scendere lungo queste pareti di corallo è uno degli spettacoli più belli ai quali si possa assistere sott’acqua, grazie agli effetti di luce, oltre a tante specie di pesci come anguille e i più rari pesci diavolo del Mar Rosso.

Un altro punto in cui si praticano immersioni a Dahab riguarda le Islands, dove esistono piccole grotte che penetrano nella barriera; ci si può anche immergere in tre laghi formatisi dove la barriera è collassata verso l’interno. La massima profondità della località è 18 metri e si possono osservare in abbondanza branchi di barracuda coda nera, pesce leone e pesci vetro.

Gabr el Bint, è una località meno frequentata delle altre, consta di due zone di immersione: a destra una parete molto ripida (circa 60 metri) e sul lato sinistro una zona ricchissima di fauna marina e più accessibile a sub di ogni livello.



16   Feb

Credi che solo gli amanti delle immersioni possano avventurarsi nel paradiso marino della barriera corallina? Guarda questo video realizzato da un turista che praticava snorkeling a Sharm: a pochi metri dalla superficie è già possibile vedere moltissime specie…la vita della barriera corallina è uno spettacolo unico ed è accessibile a tutti!



04   Feb

mercato-spezie2 Gli studi archeologici, in associazione con quelli botanici, hanno dimostrato che l’uomo utilizza le spezie fin dalla preistoria. Ovunque e in ogni tempo l’uomo ha riconosciuto e distinto piante fuori dal comune. Questo è evidente soprattutto dal Neolitico, circa l’8000 a.C. nel Medio Oriente e 5000 a.C. in Europa Occidentale, quando l’uso della ceramica permette di cucinare cibi liquidi che possono essere aromatizzati per mezzo di spezie come origano, menta, timo.

A parte le proprietà reali delle spezie e delle piante, in tutto il mondo i loro aromi hanno nutrito l‘immaginario degli uomini e non solo il gusto, attraverso un insieme di elementi quali forma, colori, odori. Sono entrati quindi in cucina, a risvegliare l’appetito, nelle attività di pulizia quotidiana a profumare i corpi, in casa ad arricchire un ambiente.

Gli Antichi Egizi utilizzarono piante e spezie anche in medicina. L’acacia del Nilo ad esempio era utilizzata per risolvere diversi problemi tra cui le emorragie interne, la curcuma come cicatrizzante e la belladonna per alleviare i dolori. Non ultimo è l’uso delle piante aromatiche per l’imbalsamazione: nella mummia di Ramses II sono stati riconosciuti i resti di cipresso, olio di camomilla e fiori vari, come il loto e una sorta di narciso.

offerte-egittoLe testimonianze che riguardano l’uso delle spezie e delle piante aromatiche nell’Antico Egitto   sono tante, derivanti anche dalla religione e dall’idea di una vita nell’aldilà: nei corredi funerari infatti oltre ai beni personali del defunto, venivano offerti cibi e bevande in vari tipi di contenitori che in molti casi sono arrivati intatti fino ai giorni nostri. Dallo studio di questi resti si è rilevato l’uso di molte spezie.

Per il benessere e la bellezza del corpo si utilizzavano profumi, oli e unguenti a protezione della pelle, mentre i capelli venivano tinti con l’henné.

Oggi viaggiando in Egitto potete acquistare molte spezie, e vi consiglio sicuramente di dedicarvi a quelle da utilizzare in cucina. Potrete portare un po’ del gusto egiziano a casa vostra! Quando sarete a Sharm visitate il mercatino della Old Sharm: i negozi di spezie vi sorprenderanno sicuramente. Ricordatevi di scrivere il nome di ogni spezia che acquisterete o sarà difficile risalirvi una volta rientrati in Italia!

Ecco una lista di spezie tradizionalmente usate nella cucina egiziana:

anice


Semi e fiori:




anice stellato: frutto di un arbusto sempreverde,utilizzato come infuso per il tè e a volte come ingrediente per biscotti o torte.

cardamomo: originario dell’India, baccello ci circa un centimetro di colore verde chiaro. Contiene diversi semi aromatici e piccanti. Spesso aggiunto nel caffè.

cumino (Kamoon): originario dell’Egitto, fortemente utilizzato nella cucina egiziana. I semi spesso vengono usati per dare sapore al pane o su altri cibi cotti al forno.

fiengreco (Halba): pianta originaria della penisola araba, i semi gialli sono utilizzati in cucina e per le proprietà sedative.

noce moscata (Goztitib): albero sempreverde, originario delle Molucche. Il frutto del diametro di circa 5cm, si divide in due metà, racchiudendo il seme che tritato viene utilizzato per molte ricette.

pepe: importato in Egitto in epoca romana, originario dell’India, viene realizzato essiccando i frutti della pianta.

coriandolo (Kuzbarah): originari proprio del Medio Oriente, utilizzato fresco come ingrediente in cucina. Sempre presente nella cucina egiziana.

menta (Nanaa): utilizzata in Egitto come aromatizzante per il tè nero.

timo (Zaatar): una spezia leggera utilizzata nelle ricette salate.

sesamo: pianta erbacea dell’Asia, è forse la più antica pianta di cui si utilizzano i semi. Gli Egiziani ne ricavavano una farina.

cannella


Scorze e radici:




cannella: una corteccia che viene usata macinata nel tè e in alcune ricette di cibi salati e dolci. Per ottenere i bastoncini di cannella si deve lasciar essiccare lper circa 7-8 mesi la corteccia.

curcuma (Khurkum): è una radice di origine indiana con proprietà digestive.

zenzero: pianta originaria di India e Asia tropicale, viene coltivato un po’ ovunque purché il clima lo permetta. Le radici, o meglio i rizomi, sotto una scorza compatta racchiudono una polpa dal profumo penetrante e dal sapore delicato, molto usato in cucina.

curry


Le miscele:




curry: gli ingredienti di base sono pepe nero, cumino, coriandolo, cannella, curcuma, ma esistono tante varianti con l’aggiunta di chiodi di garofano, zenzero, noce moscata, fieno greco, peperoncino.

baharat: utilizzato nei bolliti di carne e verdure, nei ripieni e nel riso.

dukkah: miscela di spezie e frutti essiccati e tritati.



20   Gen

Un video realizzato da una delle navi da crociera che popolano il Nilo…La lenta navigazione permette di ammirare il paesaggio circostante ricco di fasicno, mentre diverse escursioni vengono organizzate per visitare i luoghi di maggiore interesse archeologico e i principali centri abitati…Non c’è modo più rilassante di immergersi nell’atmosfera egiziana e a bordo il divertimento è assicurato! Alcune crociere uniscono alla navigazione sul Nilo un soggiorno di alcuni giorni a Sharm.



14   Gen

talassoterapia La talassoterapia sfrutta gli effetti benefici del clima marino dovuti all’acqua di mare, alla sabbia e alla temperatura. In particolare l’acqua di mare arricchisce l’aria di minerali conferendole i poteri benefici che vengono sfruttati nei centri di talassoterapia.

L’uso dell’acqua di mare è molto vario, dai bagni caldi a 38°, alle fangature, le sabbiature, gli impacchi di alghe, le inalazioni, le irrigazioni e l’aereosol. Il tipo di trattamento dipende dal disturbo che è necessario curare come le malattie delle ossa, le forme allergiche, la circolazione sanguigna, disrubi alle vie respiratorie e al sistema nervoso. In generale la talassoterapia è consigliata contro lo stress e come potente mezzo di rilassamento.

Il Mar Rosso, grazie alle sue acque cristalline e prive d’inquinamento, rappresenta una meta ideale per provare questo tipo di trattamenti.

Centri che praticano talassoterapia a Sharm:

-Sothys Sheraton Thalasso Spa, centro benessere dell’Hotel Sheraton a Sharm, è stato il primo centro talassoterapico della zona. Oltre alle numerose sale e trattamenti, la struttura è dotata di una piscina con idromassaggio al sale marino.

-Domina Hotel & Spa Prestige Elisir, nato solo alla fine del mese scorso all’interno del famoso Domina Coral Bay Hotel, Resort Spa & Casino. La sua Elisir Spa, oltre a trattamenti di ogni tipo, propone tre piscine riscaldate d’acqua marina con percorsi vari tra cascate d’acque e idromassaggi. La struttura ha al suo interno addirittura una farm biologica e ristoranti abili nella preparazione di pasti “bio”.

-Les Thermes Marins des Cascade, nella zona di Soma Bay, centro benessere immerso nella natura, che sfrutta al massimo l’aria marina e le alghe dal potere curativo attraverso una serie completa di trattamenti.

-Ventaglio Resort Blue Bay Resort & Spa, centro di talassoterapia e spa



08   Gen

DominaSpa L’ultima novità in ambito benessere sul Mar Rosso è il centro Domina Hotel & Spa Prestige Elisir aperto lo scorso 21 Dicembre all’interno del conosciutissimo Domina Coral Bay Hotel, Resort Spa & Casino. Questa struttura segue il desiderio di relax e benessere dei turisti che trascorrono qui le proprie vacanze e si abbina perfettamente alla cornice naturale paradisiaca del Mar Rosso. Le camere sono 96, più 4 suites, e i clienti possono accedere alla Spa Elisir attraverso uno speciale tunnel. L’atmosfera è squisitamente orientale ed ogni servizio è rivolto a rendere la permanenza nell’hotel una vera pausa di tranquillità e di benessere assoluto. Ogni nuovo cliente della spa ha a disposizione un check-in e un programma personalizzato, oltre a frutta bio proveniente direttamente da una piccola ”farm” biologica. Cromoterapia, idromassaggi, cascate d’acqua e massaggi di ogni tipo vi aspettano per rendere perfetta e indimenticabile la vostra vacanza “relax” sul Mar Rosso.



09   Dic

Un video che testimonia un incontro davvero impressionante per alcuni fortunati sub: un gruppo di squali martello!